Un pallido cielo Riflessioni di un samurai buddhista

«Quando ero giovane, tenevo un diario in cui annotavo giorno per giorno le cose spiacevoli e i miei errori. Non passava giorno in cui non ne commettessi almeno venti o trenta. Il risultato è…» Yamamoto Tsunetomo era un samurai della prefettura di Saga. All’età di 20 anni incontrò il monaco buddista Tannen; in seguito si risolse di prendere i voti buddisti.

Sarò gli occhi della tua felicità

Alcuni anni fa seguivo un corso di studi buddisti presso l’Istituto Lama Tzong Khapa.
Ma continuai a occuparmi di musica.
Fu proprio durante gli insegnamenti sul lam-rim, il sentiero graduale elaborato da Tzong Khapa nella sua vasta opera di riordino delle visioni di sutra e tantra, mentre la classe si dedicava ai capitoli sulla figura del maestro, le sue caratteristiche e la corretta relazione con l’allievo, e la mia inquietudine mentale montava, che mi fu chiesto, dagli altri studenti a conoscenza del mio lavoro con la musica, di comporre un brano proprio su questo tema.