L’ultimo pasto di Gautama

La storia dell’ultimo pasto del Buddha, com’è raccontata nel Mahāparinibbāna-sutta, il sutta 16 del Digha Nikaya (da non confondere con il quasi omonimo Mahāparinirvāṇa Sūtra māhayāna) offre la visione di Gautama a Pāvā, nel boschetto di mango di Cunda il fabbro, mentre lo stesso Cunda offre un eccellente pasto, con diversi cibi fra cui un’ampia […]

ARTE e DHARMA La pratica spirituale e la ricerca artistica: similitudini e analogie

L’Istituto Lama Tzong Khapa presenta “Arte e Dharma”, una serie di incontri con artisti di arte contemporanea, musicisti, artisti emergenti, sul tema della pratica spirituale, a cura e con la conduzione di Elena D’Agostino… Ciò che rende simile la pratica buddhista alla poetica degli artisti: l’arte come meditazione. L’ultimo aggiornamento propone la registrazione audio dell’incontro del 7 dicembre.

Vaṇgīsa, parte II

Una volta, quando il Buddha era seduto nei pressi del laghetto di loti di Gaggarā vicino alla città di Campā, circondato da una grande assemblea, il Venerabile Vaṇgīsa compose questa strofa a suo elogio:
«Come sa splendere la Luna
nel cielo libero da nubi,
come pure l’immacolato Sole,
così tu, Risplendente, Grande Saggio,
con la tua fama più e più
brilli davvero sull’intero mondo».