Un pallido cielo Riflessioni di un samurai buddhista

«Quando ero giovane, tenevo un diario in cui annotavo giorno per giorno le cose spiacevoli e i miei errori. Non passava giorno in cui non ne commettessi almeno venti o trenta. Il risultato è…» Yamamoto Tsunetomo era un samurai della prefettura di Saga. All’età di 20 anni incontrò il monaco buddista Tannen; in seguito si risolse di prendere i voti buddisti.

L’ultimo pasto di Gautama

La storia dell’ultimo pasto del Buddha, com’è raccontata nel Mahāparinibbāna-sutta, il sutta 16 del Digha Nikaya (da non confondere con il quasi omonimo Mahāparinirvāṇa Sūtra māhayāna) offre la visione di Gautama a Pāvā, nel boschetto di mango di Cunda il fabbro, mentre lo stesso Cunda offre un eccellente pasto, con diversi cibi fra cui un’ampia […]

Vaṇgīsa, parte II

Una volta, quando il Buddha era seduto nei pressi del laghetto di loti di Gaggarā vicino alla città di Campā, circondato da una grande assemblea, il Venerabile Vaṇgīsa compose questa strofa a suo elogio:
«Come sa splendere la Luna
nel cielo libero da nubi,
come pure l’immacolato Sole,
così tu, Risplendente, Grande Saggio,
con la tua fama più e più
brilli davvero sull’intero mondo».