Il Link del Mese! anno 2020

Due aggiornamenti di fine anno al Link del Mese. 1) «Se si enfatizza il comfort rispetto alla pratica della pazienza, la mente diventa sempre più debole». Dzigar Kongtrul Rinpoche spiega la “Via della Pazienza”. 2) Dal blog di ‘Area pro labour’, un articolo a cura di Fabrizio Bellavista che analizza brevemente e con esempi il rapporto fra commercio nel mondo fisico e commercio nel mondo digitale.

*privacy not included!

Quanto sono sicuri i dispositivi cosiddetti “smart“? Secondo noi poco. A parte la considerazione che, quanto piú un dispositivo diventa smart -furbo, intelligente- tanto piú pare che l’umano che lo usa diventi dumb –sinonimi e contrari a scelta di chi legge-, gli aspetti di sicurezza relativi sembrano essere quelli cui viene dedicata la minore attenzione. […]

Il Link del Mese! anno 2018

Alcuni articoli e post trovati sul web, in linea con i temi dell’associazione e del sito, o comunque ritenuti interessanti.
Dopo averli letti (si spera…) li elenchiamo qui.

Alcune città in Cina stanno sperimentando un sistema di punteggio del credito sociale. Foto identificative, nomi e numeri di riferimento delle persone inserite nella lista nera vengono visualizzate su una sorta di cartelloni pubblicitari. Queste persone non soltanto non possono piú fruire di una serie di servizi, ma subiscono uno stigma sociale pervasivo.
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L’associazione Nexus Arti e Didattica gestisce da vari anni un’attività musicale didattica e terapeutica insieme, il Laboratorio sulla Consapevolezza del Suono, coordinandosi con la USL Toscana Centro.
Ci fa particolarmente piacere conoscere esperienze simili, quindi condividiamo volentieri questo articolo di Luciano Casolari da il Fatto Quotidiano.
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“Alto come il cielo, a più strati, un sandwich di paura”.
La recente truffa (scam) di tipo estorsivo legata alla (presunta) attività sessuale del bersaglio, raccontata da Lisa Vaas su Naked Security.
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Dal blog di Signal, applicazione di messaggistica, un post che racconta l’evoluzione del tentativo di eludere la censura tramite la tecnica del domain fronting.
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Qualche giorno fa, il blog del Progetto TOR (sistema di navigazione anonima) denunciava il fatto che Google e Amazon hanno scelto di bandire il domain fronting -una tecnica chiave per eludere la censura- effettuato tramite i loro server. Daily Beast è uno dei siti che approfondisce il tema.
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Come forma di rappresaglia per il blocco di massa che aveva preso di mira Telegram, ma che di fatto aveva bloccato moltissimi siti e servizi web, hacker a firma “Anonymous” hanno defacciato il sito web dell’Agenzia Federale per la Cooperazione Internazionale della Russia. Lo racconta TorrentFreak.
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«Il potere che i governi locali hanno sulle aziende IT è basato sul denaro. In qualsiasi momento, un governo può far crollare i loro titoli minacciando di bloccare i flussi di entrate dai propri mercati e quindi costringere queste società a fare strane cose (ricorda come l’anno scorso Apple abbia spostato i server iCloud in Cina). A Telegram, abbiamo il lusso di non preoccuparci dei flussi di entrate o delle vendite di annunci. La privacy non è in vendita e i diritti umani non dovrebbero essere compromessi per paura o avidità»
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Nulla che in termini generali non fosse già stato previsto e su cui non fossero già stati esposti allarmi: il caso Facebook – Cambridge Analytica. Un post dal blog di Paolo Attivissimo riassume e documenta efficacemente le varie fasi della vicenda.
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La versione 18.04 ‘Bionic Beaver’ di Ubuntu è ormai prossima al rilascio; anche le derivate ufficiali sono quasi pronte. Dal blog di Xubuntu (Ubuntu con ambiente desktop XFCE) arriva una richiesta di collaborazione nelle fasi di testing; che è anche una riflessione sui progetti liberi guidati dalla comunità.
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Stephen Hawking è morto. «Era intrappolato nel suo corpo per una malattia dei neuroni motorî, ma questo non gli ha impedito di aiutarci a comprendere l’universo». Due articoli utili per ricordare l’uomo, il ricercatore, i suoi pensieri.
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Ci eravamo spesso chiesti quali fossero le difficoltà nel realizzare la convergenza fra pc ‘grandi’ (desktop/laptop) e ‘piccoli’ (palmtop, ovvero smartphone). Questo post dal blog di Purism, relativo al lavoro in corso su Librem 5, l’interessante telefono con GNU+Linux quale sistema operativo, getta luce sulla questione.