Il Link del Mese! (anno 2020)

il Link del Mese

Collegamenti ad articoli e post trovati sul web, in linea con i temi dell’associazione e del sito, o comunque ritenuti interessanti.
Dopo averli letti (si spera…), li elenchiamo in questa lista variopinta fornendo il link, la data di inserimento, un breve abstract e qualche parola di commento, infine eventuali risorse aggiuntive.

16-9-2020
Fantascienza? No, realtà su cui indagare.<br /> ESO, European Southern Observatory, la principale organizzazione intergovernativa europea di astronomia, la cui missione principale è fornire agli astronomi e agli astrofisici strutture di ricerca all'avanguardia, racconta la nuova scoperta.
Trovato su Venere un possibile indicatore della presenza di vita
Per approfondire, lo studio pubblicato su Nature: Phosphine gas in the cloud decks of Venus


13-9-2020
«Nel percorso di vita, il processo di educazione ed evoluzione psicologica deve essere coltivato con le letture, l’arte, la frequentazione dei musei, dei teatri, dei cinema, di attività sportive, luoghi ludici e altro». Le interessanti riflessioni di una psicologa in seguito all'assassinio di Willy Duarte.
Willy Duarte, quel che è accaduto sgomenta: serve un’educazione psicologica ai giovani
Una sintesi dell'accaduto con ulteriori link può essere letta, al momento in cui scriviamo, su Wikipedia italiana: Omicidio di Willy Monteiro Duarte


28-6-2020
A pochi giorni di distanza (vedi sotto in data 24-6), mestamente aggiorniamo la saga infinita (per l'acquirente) dei compensi per copia privata, segnalando ancora il nuovo report del quotidiano online DDay.it, e continuando a chiederci «perché»?
Franceschini concede il bis: approvati i nuovi compensi per copia privata. Il 'furto legalizzato' prosegue
Qui la pagina web del MIBACT con il relativo comunicato e l'allegato tecnico


26-6-2020
Concludiamo per il momento la panoramica sulle criticità delle applicazioni per il tracciamento dei contagi con un breve articolo a cura di Valerio Cestrone su Infosec.news che affronta il problema dei 'falsi positivi'.
Immuni, il problema dei falsi positivi - È certo che ci sono casi estremi quasi impossibili da eliminare
Aggiungiamo anche ulteriori considerazioni di Andrea Lisi: E se Immuni impazzisse? I primi segnali ci sono e finiremmo tutti ‘prigionieri’


24-6-2020
Il quotidiano online DDay.it, che purtroppo assai scarsamente segue il mondo open source, mantiene invece una costante attenzione sull'operato della SIAE. 'Quattro mandatari SIAE fanno ricorso al TAR e cercano di fermare la destinazione del 10% della copia privata ad autori e interpreti indigenti. In questa situazione difficile, è il momento di distribuire i 178 milioni di debiti di SIAE verso gli aventi diritto solo di compensi per copia privata'. C'è più di un motivo se anche noi siamo iscritti/e con Soundreef!
Copia privata: l'indecorosa zuffa sul tesoretto del 10%. E la SIAE deve agli autori 178 milioni non ridistribuiti
Per ulteriori articoli pertinenti all'interno del sito provate questa stringa di ricerca su Duckduckgo.com


20-5-2020
Siamo immuni da 'Immuni'? Continuiamo a porre in evidenza i problemi legati alle app per il tracciamento dei contagi. Le considerazioni di Fulvio Sarzana e Andrea Lisi dai rispettivi blog su Il Fatto Quotidiano.
Fulvio Sarzana - Immuni tra ritardi e dubbi sul software: l’app anti-Covid pronta per la prossima pandemia?
Andrea Lisi - Immuni, la situazione è surreale: si parla tanto di trasparenza, ma poi non si mette in pratica


15-4-2020
In questo periodo in Europa e altri paesi del mondo si fa gran parlare e si lavora alla realizzazione di programmi -app- per il tracciamento delle persone, in funzione di controllo nei confronti dell'epidemia di Covid-19. Le implicazioni per la privacy sono importanti e dovrebbero essere valutate con la massima attenzione, in molteplici aspetti; nel frattempo, applicazioni riconfigurate malevolmente hanno già iniziato il loro sporco lavoro. Sí, anche in Italia. Segnaliamo qui il report di Zerofox.
Iran, Colombia, and Italy Put Citizens at Risk with COVID-19 Government Mobile Apps
Aggiungiamo un dettagliato post dal blog di Paolo Attivissimo sui timori 'che un’app di tracciamento di massa finalizzata alla lotta alla pandemia da coronavirus sia inutile nel caso migliore e pericolosa nel caso peggiore': Tanti invocano l’app anti-coronavirus. Parliamone con gli esperti


9-3-2020
'Le falle legate al cloud computing sono, purtroppo, molto comuni al giorno d'oggi: tipicamente ciò che accade è che un'azienda estragga un sottoinsieme di informazioni da un database aziendale primario, in modo che un team di ricerca o di marketing possa indagarvi senza intaccare la singola copia centrale'. È cosí che il provider del Regno Unito Virgin Media si è ritrovato con un archivio di circa 900.000 utenti esposto sul web. Lo racconta Naked Security.
It’s not a breach… it’s just that someone else has your data
E qui la pagina di TurgenSec, il gruppo che ha 'evidenziato' il problema: Our statement in response, following our disclosure to Virgin Media of a breach on 28th of February


12-02-2020
Ancora sull'Articolo 17 (ex-Articolo 13) e sulla Direttiva dell'Unione Europea sul Copyright. Questa volta il grido d'allarme (a nostro avviso interessato, ma che merita attenzione e comunque corretto nella sostanza) proviene dalle grandi aziende tecnologiche, tra cui spiccano Google, Twitter, Facebook. I punti del contendere sono i filtri di caricamento obbligatori e il blocco di siti 'pirata' (effettivi o presunti) in sviluppo in diversi paesi dell'Unione Europea. TorrentFreak espone la questione con una rapida retrospettiva e i documenti del caso.
Tech Giants Warn U.S. Against EU Upload Filters and Site Blocking
Per meglio rendersi conto della portata dell'appello, questi sono i membri delle due associazioni coinvolte. Membri di CCIA (Computer & Communications Industry Association): Amazon, BTO, Cloudflare, Dish, Ebay, Endurance, Eventbrite, Facebook, Google, Guardtime, Intel, Intuit, McAfee, Mozilla, NetAccess, Pandora, Pinterest, Rakuten, RedHat, Samsung, Sprint, Stripe, T_Mobile, Uber, Verizon, Zebra, Wirewheel. | Membri di IA (Internet Association): Airbnb, Amazon, Artboard 1, Doordash, Dropbox, Ebay, Etsy, Eventbrite, Expediagroup, Facebook, Google, Groupon, Grubhub, Handy, Iac, Indeed, Intuit, Linkedin, Lyft, Matchgroup, Microsoft, Paypal, Pinterest, Postmates, Quickenloans, Rackspace, Rakuten, Reddit, Snap Inc, Spotify, Stripe, Surveymonkey, Thumbtack, Tripadvisor, Turo, Twitter, Uber, Upwork, Vividseats, Vrbo, Zillowgroup, Ziprecruiter. Qui il link a un articolo selezionato nel 2019.


25-01-2020
Inauguriamo il 'link del mese' per l'anno 2020 non con un articolo specifico, bensí con un simpatico sito, checkra1n, che offre un inedito e -a quanto pare- funzionale jailbreak per iOs; vale lo sforzo leggere quel che spiegano del loro lavoro.
checkra1n, a community project to provide a high-quality semi-tethered jailbreak to all
Per una sintesi del progetto, segnaliamo comunque un articolo esplicativo su Cybersecurity360: Checkm8, il jailbreak che ha dato scacco matto ad Apple